L’evoluzione della grave crisi vissuta dalla Società Porto di Cecina nell’alveo della Liquidazione Giudiziale ha visto attribuito ai Curatori nominati dal Tribunale di Livorno Paolo Carotti e Fabio Serini la responsabilità di massimizzare il ritratto a beneficio dei creditori della Società secondo le modalità previste dalla normativa oggi espressa dal Codice della Crisi d’Impresa.
In tal senso l’ufficio della curatela prontamente si è mosso onde verificare la possibilità che tale obiettivo possa esser raggiunto anche attraverso la massima tutela di tutti gli altri portatori di interesse senza per ciò dimenticare i lavoratori ad oggi impiegati sia nella società che nella partecipata Cecina Servizi Portuali. Le verifiche attuative di tale percorso hanno contemplato incontri diffusi che i Curatori hanno già avuto con i rappresentanti del Comune di Cecina che con il management tutto oggi impegnato al cospetto della Porto di Cecina e della Servizi Portuali.
Tutto quanto sopra depone quindi a far si che nel corso dei prossimi giorni i curatori provvederanno a richiedere all’ill.mo signor Giudice delegato l’apertura dell’Esercizio come contemplato ai sensi dell’art. 211 CCII.
Lo strumento dell’Esercizio “provvisorio” dell’impresa consentirà, si auspica, di dar seguito al rafforzamento del progetto risanatorio dell’impresa e quindi al soddisfacimento definitivo degli impegni dalla stessa assunta nei confronti di tutti i suoi stakeholders.
Allo scopo sopra indicato i curatori definiranno un modello organizzativo che prevederà costanti presenze negli uffici aziendali cosi da consentire a tutti i soggetti interessati di poter esser incontrati.
I curatori
